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Giuria 2020

Giuria AMNESTY INTERNATIONAL

  • RICCARDO NOURY

    ING (Individuo Non Governativo), portavoce di Amnesty International Italia, blogger su Corriere della Sera, Fatto Quotidiano, Pressenza, Focus on Africa e Articolo 21. Zemaniano
  • SONIA FORASIEPI

    Nata nel 1963, laureata in Economia e Commercio, dirigente. Nel 2009 decide di dedicare tutto il suo tempo e le sue energie, come volontaria, alla protezione dei diritti umani. Diventa responsabile del Servizio EDU (Educazioni ai Diritti Umani) in Amnesty International Lombardia, convinta che sia questa la strada giusta per migliorare il mondo, partendo dalle scuole ma anche dalle Università, biblioteche, centri di associazioni. Nel 2012 lascia la responsabilità del Servizio EDU, che riprende nel 2014, e diventa membro del Consiglio Nazionale di Amnesty International Italia. Attualmente si occupa anche di patrocini per Amnesty International Italia.
  • MONICA MAZZOLENI

    Attivista di Amnesty International dal 1994. E' stata responsabile del gruppo di Vimercate (MB) e direttrice responsabile del magazine on line sui diritti umani della Circoscrizione Lombardia AI "Segnali di Fumo". Dal 2003 fa parte del Coordinamento America Latina, ne cura la comunicazione sui social media e si occupa in special modo di campaining per i diritti umani in Messico.

Categoria: DISEGNO - FUMETTO

  • GIANLUCA COSTANTINI

    Artista attivista che da anni combatte le sue battaglie attraverso il disegno. Censurato sul web dal governo turco, ha indignato molti lettori francesi per un breve fumetto sulla storia dei terroristi di "Charlie Hebdo". Collabora attivamente con le organizzazioni ActionAid, Amnesty, Cesvi, ARCI e Emergency. I suoi disegni sono diventati il racconto del HRW Film Festival di Londra, del FIFDH Festival dei diritti umani di Ginevra, Del Festival dei Diritti umani di Milano. Nel 2019 ha vinto il premio “Arte e diritti umani” di Amnesty International. www.gianlucacostantini.com
  • ARIEL VITTORI

    Artista romana autodidatta, comincia nel fumetto col sito americano 'Filthy Figments' e poi sui suoi cartacei 'Food Porn' (2015) e 'Score!' (2018). Realizza storie brevi per la rivista francese 'L'Immanqable' (poi raccolte in 'Quelques pincées de désir' nel 2018) e in Italia esordisce con 'Little Waiting' (2016, Slowcomix). Per la Francia disegna "Leonard de Vinci" (2019, 21g). Co-fondatrice di Attaccapanni Press, dal 2016 crea numerose storie per le antologie della pluripremiata etichetta editoriale, in parallelo al lavoro di gestione ed editing della stessa, spesso concentrata sul fantasy e temi sociali (femminismo, LGBT).
  • VERMI DI ROUGE

    Autore milanese che da quasi 15 anni ha deciso di dedicare un po’ di tempo all’arte. Fumetti, murales, installazioni, stickers, video e animazioni per un unico progetto satirico dalle molteplici sfaccettature. Con il progetto “Vermi di Rouge”, dalla cadenza quasi quotidiana, racconta le brutture della nostra società da un punto di vista volutamente di parte.
  • CHIARA FAZI

    Nata e cresciuta a Roma, diplomata all’Accademia di Belle Arti della capitale, oggi lavora nel suo studio “30 verticale” come illustratrice per editoria, televisione e autoproduzione. Tra gli ultimi porgetti il libro illustrato Il Lago che Combatte (Momo Edizioni), il progetto europeo nelle scuole Silence Hate per Amnesty, la creatività per LaFestaDiRoma 2020. Inseparabile dai suoi inchiostri e dal contatto diretto con la carta, difficilmente si da’ al digitale ma è pronta al continuo sperimentare nel suo studio insieme al suo assistente, un gatto rosso di nome Whiskey.
  • STEFANO TARTAROTTI

    "Sono nato in Alto Adige nel 1968. A diciannove anni mi sono trasferito a Milano dove ho frequentato la Scuola del Fumetto. Poi ho lavorato per molti anni come illustratore per quotidiani e riviste, tra cui: il Corriere della Sera, il Sole 24 ore, Gentemoney, Panorama, l'Espresso, Epoca. Ho fatto copertine di libri per Rizzoli, Garzanti, Longanesi, Corbaccio, TEA, RL Superpocket, Guanda, Neri Pozza, Piemme. E disegnato per editoria per l'infanzia con Mondadori Junior, A. W. Longman, De Agostini, Grimm Press, Verlag J.F. Schreiber, Cornelsen Verlag, Editions Eiselé, Bayard Presse Jeune. Da un alcuni anni disegno anche storielle autobiografiche e di satira. Inizialmente postate solo sul mio blog personale, poi pubblicate anche su il Post, Linus e Smemoranda. Ora io e la mia cana ci siamo trasferiti sulle colline piacentine, dove passo il tempo disegnando, portando a spasso il canide e maltrattando il mio giardino."
  • PAOLO CASTALDI

    Visual artist milanese, classe 1982. Scrive e disegna fumetti, illustra per magazine, editoria e industria musicale. I suoi graphic novel sono pubblicati in oltre dieci Paesi nel mondo. Con “Etenesh” (BeccoGiallo, 2011) vince in Italia il Premio Boscarato come Miglior autore esordiente nel 2012 e , in Francia, il Prix Valeurs Humaines nel 2016. Nel 2018 pubblica Zlatan, graphic novel che segna l’inizio della collaborazione con Feltrinelli Editore. Nel 2019 esce L'Ora X, il suo secondo graphic novel per Feltrinelli, scritto e ideato in coppia con Erri De Luca, uno degli scrittori italiani più influenti e apprezzati dell’ultimo decennio. https://paolocastaldi.it/ Insta: paolo_castaldi Facebook: https://www.facebook.com/paolo.castaldi/

Categoria: FOTOGRAFIA

  • RAFFAELLO SIGNORE

    Fotografo freelance specializzato in progetti nel sociale : spettacolo teatrale “Ferite a Morte “di Serena Dandini ; vita nei centri di prima accoglienza Casa Papa Francesco a San Zenone al Lambro, Casa di Solidarietà e Centro Fratelli di San Francesco di Milano ; attività di soccorso ai migranti nel Mediterraneo “Missione MICCD” dell’Aeronautica Militare a Malta e nel canale di Sicilia ; mostra fotografica “BULLIS-NO divenuto progetto itinerante di ACBS – Associazione Contro il Bullismo Scolastico per le scuole della Lombardia ; dal 2017 fotografo per Amnesty International Milano
  • STEFANO D’ANDREA

    Nato nel 1967 a Milano, scrittore, fotografo e storyteller, già educatore professionale e docente presso l’Università IULM. Ha inventato Gatto Morto e conduce Umani a Milano. Obiettore di coscienza e militante non violento ma anche fan di Clint Eastwood. In libreria “Il padre è nudo” ed Baldini + Castoldi (2018).
  • FRANCESCA LEONARDI

    Mi chiamo Francesca Leonardi. Vivo a Bracciano, vicino Roma, con il mio compagno, i mei due figli, 8 gatti, 5 cavalli e decine di mucche. Quando avevo 13 anni accompagnai mia madre in un viaggio di lavoro in Cina. Quel viaggio mi aprí al mondo e fece esplodere la mia curiosità per le culture straniere. A 21 anni emigrai negli Stati Uniti dove rimasi per i 9 anni successivi. É lí che scoprí la fotografia. Durante il mio soggiorno a New York frequentai l’ICP (Centro internazionale di Fotografia), studiai con Amy Arbus (figlia di Diane Arbus.) ed ebbi il privilegio di conoscere “mostri” sacri come Irving Penn. Ma soprattutto incontrai una persona speciale che cambierà il mio modo di osservare il mondo: la regista Giulia Amati ( This is my Land Hebron, 2010 ). Mi piace lavorare a progetti a lungo termine sia in Italia che all’estero. Collaboro con riviste come Internazionale e con organizzazioni non governative come Save the Children, ecc. ‘O Post Mio è il mio progetto più personale ed ambizioso. Dal 2010 sono rappresentata dall’agenzia fotogiornalista Contrasto. Il mio lavoro è apparso in numerose pubblicazioni stampate e web come: L’espresso, Internazionale, Io Donna, Gioia, Marie Claire, Foto8, The Independent, The Wall Street Journal, Die Zeit, Photo Raw.
  • FULVIO BUGANI

    Nato a Bologna nel 1974, Fulvio Bugani è un fotografo documentarista indipendente specializzato in reportage. Il suo lavoro esplora principalmente questioni socio-culturali e l'interconnessione tra società e persone. Ciò che lo interessa maggiormente è la vita quotidiana della gente comune, perchè attraverso di essa si possono comprendere molte dinamiche sociali. Collabora attivamente con Medici senza frontiere (MSF) e Amnesty International, per i quali ha svolto reportage sui diritti umani. Nel 2015 è stato premiato al World Press Photo, per il suo lavoro sui transgender musulmani in Indonesia, mentre il suo reportage su Cuba è stato premiato al Leica Oskar Barnack Award 2016. Dal 2015 collabora con Leica Camera e dal 2017 è un Leica International Ambassador, mentre nel 2019 è stato scelto come testimonial italiano per la Leica Q2. I suoi lavori sono stati esposti in festival e gallerie in tutto il mondo tra cui, per citare alcuni, la mostra itinerante del World Press Photo, nelle Leica Galleries Asia e Europa, al Photolux Festival, Biennale di Arezzo Fotografia, Street Photo Festival di Milano. Fulvio Bugani è anche docente di fotografia in seminari, workshop e masterclass in tutto il mondo. Il suo lavoro è stato pubblicato in varie riviste e siti come: TIME, The Guardian, LFI - Leica Fotografie International, Leica Blog, Cubadebate, Featureshoot, 6Mois, Daily Mail, Zeke Magazine, Marie Claire.
  • CAROLINA TORRES

    Fotografa freelance e attivista per i diritti umani. Studia attualmente fotografia documentaria all'Istitut d'Estudis Fotogràfics de Catalunya, a Barcellona. La sua strada nella fotografia di reportage inizia nel 2017, come attivista volontaria del gruppo di Amnesty International Verona. Dalla documentazione di eventi e la realizzazione di materiale multimediale per Amnesty Verona, inizia la pubblicazione di contenuti focalizzati sui diritti umani a livello locale con diverse testate veronesi. Dal 2019 scrive e fotografa per il quotidiano online "Il Nazionale" e collabora da freelance con diverse testate, tra cui il quotidiano "South Morning China Post" di Hong Kong.

Categoria: VIDEO

  • CRISTINA MANTIS

    Regista e attrice di teatro e cinema, predilige sia le dimensioni sperimentali che quelle d'impegno sociale, in cui dà vita a diversi ruoli femminili. Nel 2002 si avvicina alla regia in un viaggio tra i senza dimora della capitale durato diversi anni, realizzando Il carnevale di Dolores, vincitore del Tekfestival 2008 come miglior documentario italiano. Nel 2003 avvia una collaborazione con il Teatro Ateneo dell'Universita La Sapienza di Roma, creando per gli studenti il laboratorio di recitazione "Il personaggio come Persona" concernente una rivisitazione personale del metodo, e mettendo in scena Infrarossi, in occasione dei festeggiamenti dei 700 anni dell'Universita La Sapienza. Gira e il corto Stadio Filadeladelfia tra i corti vincitori del progetto I luoghi del cuore del FAI, Fondo Ambiente Italiano. Nel 2010 gira il docufilm Magna Istria, un viaggio in Istria alla ricerca di una ricetta introvabile, che diventa un giro nella sua storia controversa, segnata irrimediabilmente dai dolorosi accadimenti dell’esodo e delle foibe. Nel 2015 realizza Redemption Song, documentario a tematicamigratoria, patrocinato da Amnesty International, vincitore del Riconoscimento Rai Cinema. Finanziato dal Fondo Africa e dal Ministero degli Esteri è stato protagonista del tour di sensibizzazione "Redemption Song" in Africa Occidentale. Nel 2017 realizza il cortometraggio Il segreto di Hamida, con protagonista una bambina del Bangladesh alle prese con la sua difficile integrazione, nel 2018 gira alcuni videoclip con musicisti africani e nel 2019 il documentario Gift, in cui una vittima di tratta ritrova la voglia di vivere in un laboratorio di sartoria, insieme ad altre donne che utilizzano ago e filo ricucendo il proprio vissuto.
  • WAJAHAT ABBAS KAZMI

    Risiede in Italia ed è un attivista per i diritti umani che collabora con Amnesty International. È co-fondatore della ONG “Il Grande Colibri” che lotta per i diritti LGBT nel mondo musulmano. Le sue origini sono del Pakistan. Inoltre, è un regista indipendente di documentari con particolare attenzione alle minoranze nonché autore del libro Allah Loves Equality.
  • SIMONA COCOZZA

    REGISTA / SCENEGGIATRICE / FILMMAKER (Napoli, 1976) Affermata regista e filmmaker da oltre 20 anni, ha firmato opere importanti di fiction, documentari, reportage, sia in televisione, che al cinema o sul web. Da sempre impegnata nel sociale, vanta prestigiose collaborazioni con le più importanti ONG nazionali ed internazionali, quali Greenpeace, Amnesty International, Medici Senza Frontiere, Telethon, Refugees Welcome Italy, Change.org, e tante altre. Tra i suoi documentari spiccano "Over the rainbow – Oltre l'arcobaleno", “Our Daily Bad” e “The Barefoot Princess”. Con l'ultimo cortometraggio, "In Zona Cesarini" (@InZonaCesariniFilm - https://www.facebook.com/InZonaCesariniFilm/) presentato in decine di festival nel mondo e pluripremiato, é stata scelta tra i nuovi autori emergenti della prima Giornata Mondiale del Cinema Italiano, istituita dalla Camera dei Deputati in occasione di #Fellini100. (@cocozzasimona - https://www.facebook.com/cocozzasimona)
  • MASSIMO NAVA

    a.k.a. Artlandis è Creative Strategist, Social Media Expert, Teacher e Digital Artist. Adobe Stock influencer e BenQ evangelist. Amministratore e direttore della Community Grafici Creativi dal 2009. Fondatore del progetto di formazione gratuita “Artlandis’ webinar” dal November 2011 attivo con più di 350 webinar e workshop gratis sul territorio nazionale. Artlandis è Illustratore (concept artist), cuoco amatoriale, amante e curioso di tutto ciò che è “Visual” e magari un pò “Art” Vive a Roma, immerso in rete, tra social, web, marketing e nuove idee. Ama la diversità, gli archetipi e le Conversazioni.
  • GIORGIO BOSISIO

    Diplomato alla London Film School, Filmmaker e regista vicino ai temi sociali con esperienze in cortometraggi, video clip , documentari e video arte. Suo ultimo documentario segue le vita di Peyman, giovane rapper Afgano, e il suo gruppo di amici, bloccati nel limbo del sistema d'asilo europeo: una storia di formazione dove il rap e l'ironia si mescolano e commentano il dramma dell'attualità.

Categoria: PROSA

  • STELLA PULPO

    Classe 1985, tarantina di nascita e milanese di adozione, Stella Pulpo è scrittrice (Rizzoli, Mondadori), giornalista senza tesserino e autrice del blog Memorie di una Vagina, che l'ha resa una delle voci femminili più amate del web. Da circa un decennio si occupa di amore, relazioni, sessualità, rappresentazione del corpo e tematiche di genere, proponendo un modello sostenibile e consapevole di femminilità.
  • MAURA GANCITANO

    Scrittrice, filosofa, fondatrice del progetto Tlon (casa editrice, libreria teatro, scuola di filosofia, agenzia di eventi). Conduce seminari e conferenze in Italia e all’estero. Il suo ultimo libro è “Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire” (HarperCollins 2019), scritto con Andrea Colamedici, con cui conduce su Audible la Scuola di Filosofie.
  • SUMAYA ABDEL QADER

    Sumaya Abdel Qader nasce a Perugia da genitori giordano/palestinesi. Sociologa, scrittrice, consigliera comunale a Milano. Da anni è attivista per i diritti della donne, in particolare delle donne musulmane. Si occupa anche di temi legati alla cittadinanza attiva, inclusione e interculturalità.
  • ASMAE DACHAN

    giornalista professionista e scrittrice italo-siriana. Esperta di Medio Oriente, Siria, Islam, dialogo interreligioso, immigrazione e terrorismo internazionale, iscritta all’Ordine dei Giornalisti delle Marche dal 2010 lavora come freelance per diverse testate nazionali e internazionali, tra cui Avvenire, Panorama, L’Espresso, Altreconomia, Venerdì di Repubblica, The Post Internazionale e Senza Filtro. Responsabile Ufficio Stampa Fondazione Lavoroperlapersona. È creatrice e autrice del blog Diario di Siria – “Scrivere per riscoprire il valore della vita umana”. È attivista per la pace e la non violenza e dal 2013 è stata nominata a vita Ambasciatrice di Pace dell’Università per la Pace della Svizzera. Da aprile 2018 è collaboratrice permanente dell’Università per la Pace delle Marche e membro del Comitato Scientifico della Scuola di Pace di Senigallia. Dal 2017 è volontaria soccorritrice della Cri – Croce Rossa Italiana – Comitato di Castelplanio. Il 2 giugno 2019 viene insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
  • OIZA Q. OBASUYI

    "Mi chiamo Oiza Queens Day Obasuyi, ho venticinque anni e mi sono laureata in Lingue, Culture e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Macerata. Attualmente frequento il corso di Laurea Magistrale in Global Politics and International Relations nella medesima Università. Scrivo come collaboratrice per The Vision, testata giornalistica online. Mi interesso - e scrivo principalmente - delle dinamiche che si innescano in quest’Italia sempre più ricca di diversità, tra nuovi italiani e migrazioni, cercando di decostruire il razzismo, gli stereotipi e i pregiudizi." twitter: OizaQueensday facebook: Oiza Q. Obasuyi instagram: oizaq
  • ROSY RUSSO

    Consulente di comunicazione, formatrice, ideatrice di Parole O_Stili e founder di Spaziouau. Madre di 4 figli, creativa dalla testa ai piedi: un po' copywriter, un po' social media manager, un po' docente, un po' consulente. Titolare dell’agenzia di comunicazione Spaziouau. Dal 2016 è la più fiera divulgatrice di Parole O_Stili, progetto di sensibilizzazione ed educazione contro l’ostilità delle parole in Rete a cui ha dato vita con l’obiettivo di sensibilizzare, responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete a praticare forme di comunicazione non ostile. L'Associazione promuovere la condivisione dei valori espressi nel “Manifesto della comunicazione non ostile”, una carta che elenca dieci princìpi di stile utili a migliorare lo stile e il comportamento di chi sta in Rete.

Categoria: MUSICA

  • ANDREA ROCK

    Andrea Toselli, in arte Andrea Rock. Classe 1982. Punk rocker, musicista, speaker radiofonico cresciuto con la filosofia del “do it yourself”; è da circa 20 anni in giro per l’Italia, sui palchi o nei club. Rock nel linguaggio, genuino nei confronti di ciò che ama; dal basket NBA ai fumetti Marvel, dall’amore per i tatuaggi a quello per le verdi terre d’Irlanda. Dai microfoni di Virgin Radio, a fianco le più brillanti stelle del firmamento musicale, al pub sotto casa, sorseggiando una Guinness. Un piede nel mainstream e l’altro nell’underground.
  • GIANLUCA VERONAL

    Musicista, ingegnere del suono e dj. Dopo aver militato in gruppi quali Keep Coming e Le Club Noir, Veronal inaugura la sua carriera solista come cantautore nel 2011. Veronal è membro originale del gruppo punk Andead, con il quale pubblica 4 album e colleziona performance sui palchi più importanti d'Italia e d'Europa. Dal 2010 collabora col progetto benefico "PGA - Italian Punks Go Acoustic", in supporto alla ONLUS "L'isola che non c'è". Nel 2011/2012 è chitarrista live per il tour italiano del batterista dei Ramones, Marky Ramone. Nel 2018 Gianluca Veronal diventa fonico resident dell'Attitude Studio di Milano.
  • SARA VELARDO

    Sara Velardo è una cantautrice e chitarrista calabrese che da anni vive in Lombardia. Ha pubblicato tre album: "Migrazioni" (2011-autoprodotto) e "Polvere e Gas" (Ep 2014- Tde ProductionZ) e "3" (Adesiva Discografica) seguiti da un'intensa attività live, ha aperto i concerti di Paola Turci, Cristina Donà, 99 posse, Dolcenera, Wallis Bird, Perturbazione, Tricarico, Ginevra di Marco, Kutso, Erica Mou. Nel 2013 ha vinto il premio "Musica contro le mafie" con la canzone "'Ndrangheta", un'autoproduzione audio/video che ha causato polemiche nazionali e che l'hanno portata sulle pagine di giornali nazionali (Venerdì di Repubblica, Donna Moderna, Tustyle) e sulla Tv (Uno mattina Estate su Rai Uno). Nel 2016 esce per Adesiva Discografica "3" è il terzo cd di Sara Velardo, dopo due album prevalmente acustici arriva il primo album in elettrico con Andrea Viti (Karma, Afterhours) al basso, Fabio Zago (Il Rebus) alla batteria e Daniele Molteni (Il Rebus) alle chitarre. Nove tracce in cui si parla ancora di tematiche sociali come l'immigrazione, la violenza sulle donne, la libertà di stampa, la chiesa ma anche di amore, passione e assenze. Dal 2017 Sara inizia un nuovo percorso come produttrice artistica per la Minuta Productions, suona la chitarra per il tour europeo di Killing Cartisano, compone e suona live le musiche degli spettacoli teatrali "Per questo mi chiamo Giovanni" e "Agosto 1957" per la compagnia "Lo Stato dell'arte" .
  • KARIMA 2G

    Cantante e beatmaker italiana di origine liberiana, la sua carriera artistica inizia come ballerina ma presto diventa vocalist professionale e, dalle consolle delle maggiori discoteche italiane, arriva a collaborare con M2o, diventando una delle voci ufficiali del network ed elemento portante dei suoi eventi. Nel 2010 fonda PepeSoup, duo che mescola i ritmi tipici del continente africano con una visione clubbing al passo con i tempi. Il gruppo fonda un’etichetta discografica, Soupu Music, attenta a scovare talenti la cui musica esprima urgenza e rappresenti le tensioni del mondo contemporaneo. Tra le influenze più evidenti dei brani di PepeSoup ci sono la bass music inglese e tanti ritmi e suoni dell’Africa occidentale. Nel 2011 Karima 2G viene selezionata da Al-Jazeera per far parte del progetto ‘Surprising Europe’, che riunisce artisti provenienti da diversi Paesi europei. Nel 2013 riscopre le proprie radici in seguito a un viaggio nella sua terra di origine, la Liberia e, una volta tornata in Italia, usa la musica come mezzo per far emergere i valori della propria cultura di provenienza in un’ottica italiana, portando l'attenzione sul tema delle seconde generazioni. Nel 2014 arriva il debutto solista con l'album 2G (Soupu Music) interamente scritto e prodotto dall'artista stessa. Nel disco i suoni elettronici rimandano alla bass music con influenze afro e i testi sono in “pidgin-english”, sua lingua madre. I video dei primi due singoli, Orangutan e Bunga Bunga, provocano reazioni in pubblico e critica e c’è chi tira in ballo il nome di M.I.A.. Le attenzioni dei media si moltiplicano: dalle riviste musicali passando per siti di quotidiani come il Corriere della Sera e Il Fatto Quotidiano, testate di moda come Vogue e la svedese Bon Magazine fino ad arrivare alla sezione Africa del sito statunitense di culto e tastemaker Okayplayer, tutti sottolineano la forza di un disco che rappresenta appieno un momento storico cruciale sia con i suoni sia con i testi. Nell’estate 2015 Karima 2G è invitata dalla testata GQ a Milano per partecipare al suo evento FreakOut e proprio a lei spetta aprire alla main artist Azaelia Banks. Le date dal vivo toccano anche palchi austriaci e vari festival italiani, oltre a eventi in cui Karima 2G è chiamata da brand internazionali per fare dj set ben rappresentati dal suo mixtape Revolution in Progress o ancora dal suo EP Bantu Juke Fever. Il 2016 è l’anno della pubblicazione di Africa, brano che rappresenta il confine tra la prima parte del suo percorso artistico, incentrato sul tema delle seconde generazioni in Italia, e la seconda, che apre a temi più internazionali. Karima 2G torna in studio per lavorare su brani nuovi e, nella primavera 2017, pubblica Police, singolo che segna l’inizio di un nuovo percorso musicale che guarda sempre oltre i confini e anticipa l’uscita del suo nuovo lavoro, Malala, che apre il suo 2018: un EP contenente cinque tracce electro-world firmate da un ghost producer molto chiacchierato e in cui l’artista fonde impegno e musicalità tenendo il passo dei suoni e ritmi contemporanei.
  • PICCIOTTO

    Christian Paterniti aka "Picciotto", palermitano classe '83. Da 12 anni frontman del gruppo Gente Strana Posse col quale produce tre album, "La storia si ripete" (2006) con sonorità raggamuffin, "Prima della fine" (2009) decisamente più rap e "Viaggi di sabbia" (2012), il primo interamente suonato dalla band diventata espressione sonora della formazione attuale. Quasi 300 concerti all'attivo e diverse collaborazioni con gruppi come 99 Posse, Assalti frontali, Zion Train, le argentine Actitude Maria Marta e la rapper francese Keny Arkana con cui ha condiviso il palco nelle tappe del suo tour italiano. Il suo è un rap di forte denuncia sociale, nasce e si sviluppa nei centri sociali occupati allargandosi e affinandosi negli anni su vari palchi della penisola ed essendo conseguenza naturale del suo impegno sociale. Da più di dieci anni infatti si occupa di laboratori di "scrittura creativa" incentrati sul rap e di progetti di contrasto alla dispersione scolastica lavorando nelle scuole e in diversi quartieri popolari di Palermo provando a sensibilizzare i minori, ex detenuti e i giovani "drop-out" all'arte della scrittura e della musica come mezzi espressivi di forte riscatto ed emancipazione. A Gennaio 2015 esce "Piazza Connection" il primo disco come "Picciotto", distribuito da Irma Records e Mandibola, 16 tracce e diversi "ospiti" tra i quali O'Zulù, Murubutu, Mad Buddy, Ice One, Gheesa e tanti altri. Da allora oltre 50 concerti in giro per l'Italia e tra questi l'open guest ai live di Clementino, Manu Chao e Salmo. Sperimenta sempre di più l'arte dello "storytelling" fino a convincersi di scrivere una sorta di "concept audio-video" in chiave rap dove i personaggi di ogni canzone sono tra loro collegati dalla sottile linea di confine tra degrado e riscatto perché è tra quel confine che "Picciotto" nasce, cresce e lavora. Ogni storia viene accompagnata da un video che presenterà, la prima "serie video-musicale rap" che è stata finanziata dalla trasversale fan-base di Picciotto attraverso una brillante campagna di Crowdfunding sulla piattaforma MusicRaiser. Da Ottobre 2016 in tour a presentare "StoryBorderline" accompagnato da The Gold Diggers, duo di producer polistrumentisti palermitani che hanno musicato buona parte del disco e che con Picciotto sul palco propongono uno show dal forte impatto audio - visivo - emozionale. Il tour si conclude con 40 Live in 6 mesi in tutta Italia, compreso il sold out a Londra nel format “Sicilian Style” con Tinturia, Shakalab e I Percussonici e l’apertura del live palermitano di Ghali con lo special delle crew Zenit e No Border, gruppi di adolescenti formati da Picciotto tra i banchi delle scuole di Borgo Vecchio e Zen 2 con percorsi di scrittura creativa incentrati sul rap all’interno della rassegna di “Manifesta”, biennale d’arte di spicco a livello europeo che si svolge a Palermo. Nel Dicembre 2017 Picciotto diventa il primo palermitano a vincere il premio nazionale “Musica Contro Le Mafie” classificandosi al primo posto tra i 400 partecipanti con la canzone “Amarcord 2.0”. Il premio viene consegnato a Casa Sanremo in occasione dell’apertura del festival dove oltre al brano vincitore presenta l’inedito “Capitale”, primo singolo estratto dal nuovo album premiato dal Sindaco di Palermo come inno di “Palermo Capitale della Cultura 2018”. A Maggio inoltre, Picciotto si reca in Libano ad esibirsi come rapper all’interno di un progetto che lo vede protagonista di un “gemellaggio in rima” tra i ragazzi di Borgo Vecchio (quartiere dove attualmente opera) e abitanti palestinesi,siriani, iracheni e curdi dei campi profughi di Beddawi e Nar Al Bared a dimostrazione ulteriore di quanto la musica supera i confini e le distanze mentali per divenire sempre di più arma di riscatto individuale e collettivo. In quell’occasione realizza il videoclip “Come non ho fatto mai” secondo estratto del nuovo album “teRAPia” in uscita a Marzo. Per tutta l’estate Picciotto si esibisce in tour sui palchi di tutta la penisola accompagnato sia in band con “Gente Strana Posse” sia col producer Gheesa partecipando ad importanti Festival come il Carroponte a Milano, lo Sherwwod a Padova e il Newroz a Napoli ed esibendosi anche come unico guest ad apertura del tour di Caparezza. Picciotto conclude il 2018 con la vittoria della “Pigna d’Argento” consegnatagli dall’Accademia Regionale Siciliana per il suo impegno civile,sociale e culturale. Il 2019 sarà l’anno di “Terapia”, nuovo concept album basato sugli stati emozionali dell’essere umano. Un viaggio terapeutico-musicale pregno di sonorità trasversali che spaziano dal classic hip hop alla trap passando per ritornelli cantati e collaborazioni che hanno coinvolto Roy Paci, Shakalab, Zulù, Shorty, Enzo Savastano e Simona Boo. Produzione musicale ampia affidata a Luca Rinaudo aka “Naiupoche”, storico producer di Picciotto nonchè musicista di GenteStranaPosse a loro volta presenti in band in diversi brani dell’album, allo stile di Gheesa che lo accompagnerà in tour e a Walter Bonnot (Assalti Frontali, General Levy e Sista Awa) che oltre a curare alcuni arrangiamenti ha definito il mastering del progetto impreziosito dalle grafiche illustrative del palermitano Prenzy e dai videoclip di prossima uscita curati dal video maker romano Matteo Montagna.
  • BUSSOLETTI

    Suona le sue canzoni in giro per l’Italia. Scrive libri. Conduce programmi in radio. Il 2019 è l’anno in cui vede la luce il suo primo vinile “Peso Piuma”, pubblicato anche in audiocassetta per Matilde Dischi e distribuito da Luovo. Il 33 giri contiene successi come “Selvaggia Lucarelli”, che ha superato il milione di views su Youtube, e “Correre”, che vede il featuring con Mauro Ermanno Giovanardi. Bussoletti ha duettato con Dario Fo nell'album distribuito col Fatto Quotidiano nel 2006 e ha al suo attivo diversi riconoscimenti importanti tra cui il Premio Lunezia, il Premio Donida e il Premio “Amnesty Arte e Diritti Umani”. Su Radio Rock tiene banco tutte le settimane col suo talkshow LINGUE A SONAGLI dove si alternano attori, cantanti e politici. Ha esordito nella narrativa pubblicando per Round Robin Editrice la raccolta di racconti “MICROCINICI” che sta presentando nelle Feltrinelli della penisola. Il cantautore romano ha un ottimo feeling col cinema. Ha scritto, insieme a Riccardo Corso, le colonne sonore per i lungometraggi “Tutti giù per aria” di Francesco Cordio e “Suicidio Italia” di Filippo Soldi e per il cortometraggio “Anatomia di un amore” di Manuela Tempesta. Nel 2017 ha scritto una musica per il film d’esordio alla regia di Karin Proia “Una gita a Roma”.
  • ALTERIA

    Da tempo riconosciuta come una delle voci rock e front woman più apprezzate del panorama musicale italiano. Nota per la conduzione di programmi musicali (su Rock TV, su RAI4 e RAI5), come speaker radiofonica, prima su Radio Freccia e ora in onda su Virgin Radio, deejay su tutto il territorio. Musicista e cantate ha all’attivo più di 500 concerti live su tutto il territorio nazionale, per Marzo 2020 è atteso il suo terzo album solista. Parallelamente al suo progetto di musica inedita, partecipa come ospite al progetto omaggio Deep Purple “Strange Kind Of Woman” con il quale ha suonato in giro per l’Europa condividendo anche il palco con Ian Paice, batterista e membro fondatore dei Deep Purple. A partire da Maggio 2020 prenderà parte al progetto “Rock the Opera”, accompagnata dall’ Orchestra Filarmonica di Praga, suonando nei più prestigiosi teatri europei (Vienna, Stoccolma, Oslo, BelfasT le prime date confermate)